{"id":29261,"date":"2026-06-11T09:46:26","date_gmt":"2026-06-11T07:46:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orteanext.com\/?p=29261"},"modified":"2026-06-11T09:46:26","modified_gmt":"2026-06-11T07:46:26","slug":"rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/sistemi-di-rifasamento\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\/","title":{"rendered":"RIFASAMENTO IN AMBIENTI AD ALTO THD: CRITERI COSTRUTTIVI E SICUREZZA OPERATIVA"},"content":{"rendered":"<p>Quando in impianto aumentano inverter, UPS, azionamenti e carichi elettronici, il rifasamento non pu\u00f2 pi\u00f9 essere affrontato con logiche standard. In presenza di elevata distorsione armonica, un banco di condensatori progettato senza le dovute precauzioni pu\u00f2 diventare un punto fragile del sistema: si scalda, invecchia pi\u00f9 velocemente, subisce sovraccarichi, fa intervenire le protezioni e, nei casi peggiori, contribuisce a condizioni di risonanza che peggiorano la qualit\u00e0 dell\u2019energia invece di migliorarla.<\/p>\n<p>Per questo, in ambienti ad alto THD il tema non \u00e8 solo \u201crifasare\u201d, ma <strong>rifasare in sicurezza<\/strong>. Questo significa partire dalle misure corrette, scegliere la famiglia di soluzione adatta, prevedere reattori, protezioni, ventilazione, layout e manutenzione coerenti con il livello reale di inquinamento armonico e con il comportamento dei carichi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>THD E RIFASAMENTO: PERCH\u00c9 L\u2019ALTA DISTORSIONE COMPLICA TUTTO<\/strong><\/h2>\n<p>Il rifasamento tradizionale nasce per correggere la potenza reattiva e migliorare il fattore di potenza. Finch\u00e9 la presenza di armoniche resta contenuta, il comportamento del sistema \u00e8 relativamente prevedibile. Quando invece il <strong>THD<\/strong> cresce, il quadro cambia: i condensatori non \u201cvedono\u201d pi\u00f9 solo la componente fondamentale, ma anche una parte importante delle armoniche presenti in rete.<\/p>\n<p>Questo significa che la corrente che li attraversa pu\u00f2 aumentare, le temperature possono salire e il comportamento del banco pu\u00f2 diventare meno stabile. In ambienti con forte presenza di carichi non lineari, le armoniche possono danneggiare i banchi di condensatori e ridurre l\u2019efficienza complessiva dell\u2019impianto, rendendo necessario un approccio pi\u00f9 prudente e pi\u00f9 tecnico al rifasamento.<\/p>\n<h3><strong>THDI VS THDV: QUANTO BASTA PER CAPIRE I RISCHI<\/strong><\/h3>\n<p>Per progettare bene serve distinguere due concetti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>THDi<\/strong>, cio\u00e8 la distorsione armonica della corrente;<\/li>\n<li><strong>THDv<\/strong>, cio\u00e8 la distorsione armonica della tensione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In pratica, il THDi aiuta a capire quanto i carichi non lineari stanno \u201csporcando\u201d l\u2019assorbimento. Il THDv dice quanto questa distorsione sta gi\u00e0 influenzando la tensione di rete nel punto considerato. La combinazione dei due valori \u00e8 importante perch\u00e9 un <strong>banco di rifasamento<\/strong> non lavora mai in astratto: lavora dentro una rete reale, con una certa impedenza, un certo spettro armonico e un certo comportamento dinamico.<\/p>\n<h3><strong>SINTOMI TIPICI IN CAMPO<\/strong><\/h3>\n<p>Chi lavora in manutenzione elettrica riconosce spesso il problema prima ancora di vedere i dati completi. I segnali pi\u00f9 comuni sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>surriscaldamento del banco o del quadro<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>guasti ripetuti dei condensatori<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>interventi intempestivi delle protezioni<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>cos\u03c6 instabile<\/strong>;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sono sintomi che non andrebbero letti come episodi isolati. Spesso indicano che il sistema di rifasamento sta lavorando in un contesto armonico pi\u00f9 severo di quanto previsto in origine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>I RISCHI PRINCIPALI: RISONANZA, SOVRACORRENTI E STRESS SUI CONDENSATORI<\/strong><\/h2>\n<p>Quando il THD \u00e8 alto, i rischi non riguardano solo l\u2019efficacia del rifasamento, ma anche la sua sicurezza operativa. Il punto critico \u00e8 che condensatori, reattori, trasformatori e impedenza della rete interagiscono tra loro. Se questa interazione non viene considerata in fase di progetto, il banco pu\u00f2 diventare un amplificatore di criticit\u00e0.<\/p>\n<h3><strong>IL NODO RISONANZA<\/strong><\/h3>\n<p>La parola \u201crisonanza\u201d viene spesso usata in modo generico, ma il concetto \u00e8 semplice: in certe condizioni, la combinazione tra impedenza della rete e capacit\u00e0 installata pu\u00f2 favorire un\u2019amplificazione di specifiche armoniche. Quando succede, il rifasamento non sta pi\u00f9 solo correggendo il fattore di potenza: sta entrando in una zona di funzionamento rischiosa.<\/p>\n<p>Che cosa pu\u00f2 innescarla?<\/p>\n<ul>\n<li>una quota elevata di carichi non lineari;<\/li>\n<li>una scelta errata del banco rispetto al contesto reale;<\/li>\n<li>variazioni dell\u2019impianto nel tempo;<\/li>\n<li>assenza di reattori di blocco o detuning dove sarebbero necessari;<\/li>\n<li>installazione in un punto della rete non ottimale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il problema non \u00e8 solo teorico: una condizione di <strong>risonanza<\/strong> pu\u00f2 aumentare correnti e sollecitazioni sui componenti, <strong>accelerando<\/strong> <strong>guasti<\/strong> e <strong>riducendo l\u2019affidabilit\u00e0<\/strong> complessiva.<\/p>\n<h3><strong>PERCH\u00c9 LE PROTEZIONI POSSONO SCATTARE \u201cSENZA MOTIVO\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>In realt\u00e0 un motivo c\u2019\u00e8 quasi sempre: semplicemente non coincide con il guasto classico che si cerca in prima battuta. In un <strong>ambiente ad alto THD<\/strong>, una protezione pu\u00f2 intervenire perch\u00e9 il banco \u00e8 attraversato da correnti pi\u00f9 elevate del previsto, perch\u00e9 la temperatura sale, perch\u00e9 gli spunti o le condizioni armoniche cambiano rapidamente o perch\u00e9 il sistema si trova in un punto di funzionamento non stabile.<\/p>\n<p>Quando i carichi non lineari sono diffusi, un apparente \u201cfalso scatto\u201d \u00e8 spesso il segnale che la progettazione del rifasamento non \u00e8 perfettamente allineata al contesto reale dell\u2019impianto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>CRITERI COSTRUTTIVI PER UN RIFASAMENTO ROBUSTO CON THD ALTO<\/strong><\/h2>\n<p>In presenza di armoniche elevate, la robustezza del sistema dipende da scelte molto concrete: architettura, componentistica, dissipazione termica, protezioni, qualit\u00e0 delle misure iniziali e collaudo finale. \u00c8 qui che un rifasamento pensato bene si distingue da uno semplicemente installato.<\/p>\n<h3><strong>DETUNING E REATTORI DI BLOCCO: QUANDO DIVENTANO INDISPENSABILI<\/strong><\/h3>\n<p>Quando il contenuto armonico \u00e8 significativo, il banco di condensatori non dovrebbe essere considerato come un sistema isolato, ma parte di un sistema che deve essere protetto dalle interazioni con la rete. In questo contesto, il <strong>detuning<\/strong> e i <strong>reattori di blocco<\/strong> servono a spostare il comportamento del sistema fuori dalle condizioni pi\u00f9 pericolose, riducendo il <strong>rischio di risonanza<\/strong> e lo <strong>stress sui condensatori<\/strong>.<\/p>\n<p>In pratica, pi\u00f9 cresce il THD e pi\u00f9 diventa importante ragionare su questi elementi non come optional, ma come parte strutturale della sicurezza del progetto. Le soluzioni di rifasamento includono anche quadri automatici o fissi con <strong>reattori di inserzione o di blocco<\/strong>, proprio per affrontare scenari impiantistici pi\u00f9 impegnativi.<\/p>\n<h3><strong>COMPONENTISTICA E QUADRISTICA: COSA CHIEDERE DAVVERO<\/strong><\/h3>\n<p>In capitolato, la differenza la fanno dettagli che diventano decisivi in esercizio. In un ambiente ad alto THD \u00e8 corretto verificare almeno:<\/p>\n<ul>\n<li>idoneit\u00e0 dei condensatori al contesto armonico;<\/li>\n<li>presenza e corretto dimensionamento dei reattori;<\/li>\n<li>protezioni coerenti con il comportamento reale del banco;<\/li>\n<li>dimensionamento termico del quadro;<\/li>\n<li>layout interno che favorisca dissipazione e ispezionabilit\u00e0;<\/li>\n<li>grado di protezione compatibile con l\u2019ambiente di installazione;<\/li>\n<li>facilit\u00e0 di accesso per verifiche, serraggi e manutenzione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un impianto con armoniche non consente l\u2019installazione di quadristiche sottodimensionate o progettate \u201ca catalogo\u201d senza misure adeguate.<\/p>\n<h3><strong>SE IL THD \u00c8 ESTREMO: QUANDO HA SENSO CAMBIARE ARCHITETTURA<\/strong><\/h3>\n<p>Ci sono contesti in cui un <strong>banco detuned<\/strong> \u00e8 la scelta giusta. Ce ne sono altri in cui il contenuto armonico, la variabilit\u00e0 dei carichi o gli obiettivi di continuit\u00e0 e qualit\u00e0 della rete suggeriscono di valutare architetture diverse, come <strong>compensazione dinamica<\/strong>, <strong>filtro attivo<\/strong> o <strong>soluzioni ibride<\/strong>.<\/p>\n<p>Quando i carichi non lineari sono molto presenti, i filtri attivi possono avere un ruolo importante perch\u00e9 lavorano direttamente sulla cancellazione armonica in tempo reale. Nella gamma disponibile, per esempio, sono presenti soluzioni dedicate alla riduzione delle armoniche in ambienti con carichi non lineari, mentre sul fronte rifasamento le famiglie si distinguono in base al livello di THD gestibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>BOX ORIENTATIVO: FAMIGLIE DI SOLUZIONI<\/strong><\/h2>\n<p>Per contesti con <strong>distorsione armonica moderata<\/strong> sono disponibili linee come HP10, HP20, HP30, VP10 e VP20, indicate per THD fino al 27%.<\/p>\n<p>Per ambienti con <strong>elevato inquinamento armonico<\/strong> esistono linee come FH20, FH30, FH40, FV25 e FV35, progettate per contesti fino al 100% THD.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>SICUREZZA OPERATIVA E MANUTENZIONE: COSA CONTROLLARE NEL TEMPO<\/strong><\/h2>\n<p>Anche un buon progetto pu\u00f2 perdere efficacia se non viene seguito nel tempo. In presenza di armoniche, la manutenzione non serve solo a \u201ctenere pulito\u201d il quadro, ma a verificare che il banco continui a operare nelle condizioni previste.<\/p>\n<h3><strong>CHECK TERMICO: HOTSPOT, VENTILAZIONE, SERRAGGI, POLVERI<\/strong><\/h3>\n<p>Il controllo termico \u00e8 uno dei primi indicatori di salute del sistema. \u00c8 utile verificare:<\/p>\n<ul>\n<li>eventuali hotspot localizzati;<\/li>\n<li>efficienza della ventilazione;<\/li>\n<li>serraggi delle connessioni;<\/li>\n<li>accumuli di polvere o sporco;<\/li>\n<li>condizioni ambientali che possono peggiorare la dissipazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Molti problemi in ambienti ad alto THD si manifestano prima come <strong>stress termico<\/strong> che come guasto conclamato. Per questo la temperatura non va considerata un dato secondario.<\/p>\n<h3><strong>MANUTENZIONE PREVENTIVA: COSA MISURARE E CON QUALE LOGICA<\/strong><\/h3>\n<p>Una manutenzione efficace dovrebbe almeno prevedere:<\/p>\n<ul>\n<li>verifica del <strong>cos\u03c6<\/strong> nel tempo;<\/li>\n<li>controllo di <strong>THDi<\/strong> e, dove utile, <strong>THDv<\/strong>;<\/li>\n<li>analisi dei <strong>trend di temperatura<\/strong>;<\/li>\n<li>verifica dello stato dei <strong>condensatori<\/strong>;<\/li>\n<li>controllo delle <strong>protezioni<\/strong> e degli <strong>interventi<\/strong> registrati;<\/li>\n<li>confronto tra <strong>profilo di carico attuale<\/strong> e condizioni considerate in fase di progetto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La frequenza dipende dal contesto, ma la logica \u00e8 semplice: pi\u00f9 l\u2019impianto \u00e8 dinamico, pi\u00f9 il contenuto armonico \u00e8 alto e pi\u00f9 la manutenzione deve essere guidata da misure affidabili e non solo da intervalli fissi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>CASO D\u2019USO: MANIFATTURIERO AUTOMATIZZATO CON INVERTER DIFFUSI<\/strong><\/h2>\n<p>Uno scenario tipico \u00e8 quello di uno stabilimento con linee automatiche, azionamenti diffusi, carichi variabili e richiesta di continuit\u00e0 elevata. In questi contesti, il rifasamento pu\u00f2 sembrare semplice sulla carta ma diventa pi\u00f9 delicato nella pratica perch\u00e9 il comportamento elettrico varia molto durante la giornata e le armoniche possono essere rilevanti.<\/p>\n<p>La presenza di inverter, LED ed elettronica di potenza \u00e8 proprio uno dei casi in cui il contenuto armonico pu\u00f2 crescere fino a danneggiare trasformatori e ridurre l\u2019efficienza complessiva dell\u2019impianto.<\/p>\n<h3><strong>PATTERN TIPICO: CARICHI VARIABILI, ARMONICHE E COS\u03a6 INSTABILE<\/strong><\/h3>\n<p>Il quadro tipico \u00e8 questo:<\/p>\n<ul>\n<li>linee che cambiano assorbimento in base al ciclo produttivo;<\/li>\n<li>carichi non lineari che introducono armoniche;<\/li>\n<li>cos\u03c6 che oscilla;<\/li>\n<li>protezioni che intervengono in modo apparentemente casuale;<\/li>\n<li>componenti che invecchiano prima del previsto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Qui il rifasamento va letto come parte di una strategia di stabilit\u00e0, non solo come correzione amministrativa delle penali.<\/p>\n<h3><strong>SOLUZIONE A CRITERI: COME ORIENTARSI<\/strong><\/h3>\n<p>In un caso del genere, la scelta tra <strong>banco detuned<\/strong> e <strong>architettura ibrida<\/strong> non dovrebbe partire dal prezzo o dalla taglia nominale, ma da alcune domande:<\/p>\n<ul>\n<li>il problema principale \u00e8 la potenza reattiva o anche la distorsione armonica?<\/li>\n<li>il THD \u00e8 moderato o molto elevato?<\/li>\n<li>i carichi sono stabili o molto variabili?<\/li>\n<li>l\u2019obiettivo \u00e8 solo evitare penali o anche proteggere apparecchiature e continuit\u00e0 di servizio?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quando il THD \u00e8 gestibile e il problema \u00e8 soprattutto di rifasamento, una soluzione detuned ben progettata pu\u00f2 essere la strada corretta. Quando invece la distorsione \u00e8 molto alta o molto dinamica, pu\u00f2 diventare pi\u00f9 sensato valutare una soluzione che integri o affianchi filtraggio attivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>CHECKLIST TECNICA: I DATI MINIMI DA RACCOGLIERE PER PROGETTARE IN SICUREZZA<\/strong><\/h2>\n<p>Prima di scegliere una soluzione, servono <strong>dati<\/strong>. Senza misure affidabili, anche il miglior banco rischia di essere sovra o sottodimensionato rispetto al problema reale.<\/p>\n<p>Ecco i dati minimi da raccogliere:<\/p>\n<h3><strong>PROFILO KVAR E COS\u03a6 NEL TEMPO<\/strong><\/h3>\n<p>Non basta un valore istantaneo. Serve capire come cambiano potenza reattiva e fattore di potenza durante turni, picchi, avvii e condizioni diverse di produzione.<\/p>\n<h3><strong>THDI E SPETTRO ARMONICO<\/strong><\/h3>\n<p>Il valore totale \u00e8 utile, ma da solo non basta. Lo spettro armonico aiuta a capire quali componenti pesano di pi\u00f9 e quale architettura sia pi\u00f9 prudente.<\/p>\n<h3><strong>PUNTO DI INSTALLAZIONE<\/strong><\/h3>\n<p>Dove viene installato il rifasamento cambia molto: a monte, a valle, su quadro generale o su linea dedicata. Il punto di connessione influisce sul comportamento del sistema.<\/p>\n<h3><strong>TEMPERATURA E CONDIZIONI DEL QUADRO<\/strong><\/h3>\n<p>Il dimensionamento termico non \u00e8 un dettaglio. Temperature elevate, ventilazione insufficiente o ambienti gravosi possono accorciare sensibilmente la vita dei componenti.<\/p>\n<h3><strong>VINCOLI LOGISTICI <\/strong><\/h3>\n<p>Spazio disponibile, accessibilit\u00e0, grado IP richiesto, condizioni ambientali, possibilit\u00e0 di manutenzione e layout interno vanno considerati fin dall\u2019inizio.<\/p>\n<h3><strong>OBIETTIVO DEL PROGETTO<\/strong><\/h3>\n<p>Ridurre penali, stabilizzare il cos\u03c6, aumentare affidabilit\u00e0, proteggere il banco, ridurre impatto delle armoniche: l\u2019obiettivo deve essere dichiarato chiaramente, perch\u00e9 orienta la soluzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>FAQ<\/strong><\/h2>\n<h3><strong>QUANDO BASTA UN BANCO DETUNED?<\/strong><\/h3>\n<p>Un banco detuned pu\u00f2 essere sufficiente quando il problema principale \u00e8 il rifasamento e il contenuto armonico, pur presente, resta in un intervallo gestibile con adeguati reattori di blocco, corretta componentistica e dimensionamento coerente con i carichi reali.<\/p>\n<h3><strong>QUANDO SERVE VALUTARE UN FILTRO ATTIVO?<\/strong><\/h3>\n<p>Ha senso valutarlo quando la distorsione armonica \u00e8 elevata, dinamica o cos\u00ec rilevante da rendere insufficiente una logica di solo rifasamento. In questi casi il problema non \u00e8 soltanto il cos\u03c6, ma la qualit\u00e0 complessiva della corrente e della rete.<\/p>\n<h3><strong>PERCH\u00c9 I CONDENSATORI SI GUASTANO IN PRESENZA DI ARMONICHE?<\/strong><\/h3>\n<p>Perch\u00e9 le armoniche aumentano lo stress elettrico e termico sui componenti. Se il banco non \u00e8 progettato per quel contesto, i condensatori possono lavorare fuori dalle condizioni ottimali, scaldarsi di pi\u00f9 e invecchiare pi\u00f9 rapidamente.<\/p>\n<h3><strong>COME SI EVITANO LE RISONANZE?<\/strong><\/h3>\n<p>Si evitano partendo da misure corrette, scegliendo l\u2019architettura adatta al profilo armonico e prevedendo dispositivi come reattori di blocco e configurazioni detuned quando richieste dal contesto impiantistico.<\/p>\n<h3><strong>COME CAPIRE SE IL RIFASAMENTO INSTALLATO \u00c8 SOTTOPOSTO A STRESS ECCESSIVO?<\/strong><\/h3>\n<p>I segnali pi\u00f9 comuni sono <strong>temperatura elevata<\/strong>, <strong>scatti anomali delle protezioni<\/strong>, <strong>degrado prematuro dei condensatori<\/strong>, <strong>cos\u03c6 instabile<\/strong> e comportamento peggiorato al variare dei carichi. Sono tutti indizi da verificare con misure e controlli strutturati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>RIFASARE BENE, QUANDO IL THD \u00c8 ALTO, SIGNIFICA PROGETTARE PRIMA DI INSTALLARE<\/strong><\/h2>\n<p>In presenza di armoniche elevate, il rifasamento non \u00e8 un componente accessorio da aggiungere a fine impianto. \u00c8 una parte sensibile del sistema elettrico e deve essere progettato con criteri coerenti con il contesto reale.<\/p>\n<p>Questo significa partire dalle misure, leggere correttamente il THD, valutare il rischio di risonanza, scegliere componenti e protezioni adatti, verificare il comportamento termico e prevedere un piano di controllo nel tempo. Solo cos\u00ec il rifasamento smette di essere un punto fragile e diventa davvero uno strumento di efficienza, stabilit\u00e0 e affidabilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando in impianto aumentano inverter, UPS, azionamenti e carichi elettronici, il rifasamento non pu\u00f2 pi\u00f9 essere affrontato con logiche standard. In presenza di elevata distorsione armonica, un banco di condensatori progettato senza le dovute precauzioni pu\u00f2 diventare un punto fragile del sistema: si scalda, invecchia pi\u00f9 velocemente, subisce sovraccarichi, fa intervenire le protezioni e, nei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":29262,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[13038],"tags":[],"class_list":["post-29261","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sistemi-di-rifasamento"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Correzione del fattore di potenza in presenza di un elevato THD<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Come applicare la correzione del fattore di potenza in ambienti con elevato THD senza risonanze e guasti: detuning, reattori e protezione.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/sistemi-di-rifasamento\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Correzione del fattore di potenza in presenza di un elevato THD\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Come applicare la correzione del fattore di potenza in ambienti con elevato THD senza risonanze e guasti: detuning, reattori e protezione.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/sistemi-di-rifasamento\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Ortea Next\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-06-11T07:46:26+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.orteanext.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/26P24evd.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"580\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Pietro Cereda\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Pietro Cereda\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/sistemi-di-rifasamento\\\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/sistemi-di-rifasamento\\\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Pietro Cereda\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fad56b88aae6c39db6d72d033199b714\"},\"headline\":\"RIFASAMENTO IN AMBIENTI AD ALTO THD: CRITERI COSTRUTTIVI E SICUREZZA OPERATIVA\",\"datePublished\":\"2026-06-11T07:46:26+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/sistemi-di-rifasamento\\\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\\\/\"},\"wordCount\":2102,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/sistemi-di-rifasamento\\\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/26P24evd.jpg\",\"articleSection\":[\"Sistemi di rifasamento\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/sistemi-di-rifasamento\\\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/sistemi-di-rifasamento\\\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\\\/\",\"name\":\"Correzione del fattore di potenza in presenza di un elevato THD\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/sistemi-di-rifasamento\\\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/sistemi-di-rifasamento\\\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/26P24evd.jpg\",\"datePublished\":\"2026-06-11T07:46:26+00:00\",\"description\":\"Come applicare la correzione del fattore di potenza in ambienti con elevato THD senza risonanze e guasti: detuning, reattori e protezione.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/sistemi-di-rifasamento\\\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/sistemi-di-rifasamento\\\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/sistemi-di-rifasamento\\\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/26P24evd.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/26P24evd.jpg\",\"width\":800,\"height\":580},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/sistemi-di-rifasamento\\\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Sistemi di rifasamento\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/cat\\\/sistemi-di-rifasamento\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"RIFASAMENTO IN AMBIENTI AD ALTO THD: CRITERI COSTRUTTIVI E SICUREZZA OPERATIVA\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/\",\"name\":\"Ortea Next\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/#organization\",\"name\":\"Ortea SpA\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/05\\\/logo_ortea.svg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/05\\\/logo_ortea.svg\",\"width\":1,\"height\":1,\"caption\":\"Ortea SpA\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/company\\\/ortea\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCqwcSga4ZzG3ntf6hYRu_Nw?reload=9\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orteanext.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fad56b88aae6c39db6d72d033199b714\",\"name\":\"Pietro Cereda\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/be648c51974652a1c39aa0ed2ef0f3d777b546eda44f9d5eb9c82ed8226bcf84?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/be648c51974652a1c39aa0ed2ef0f3d777b546eda44f9d5eb9c82ed8226bcf84?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/be648c51974652a1c39aa0ed2ef0f3d777b546eda44f9d5eb9c82ed8226bcf84?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Pietro Cereda\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Correzione del fattore di potenza in presenza di un elevato THD","description":"Come applicare la correzione del fattore di potenza in ambienti con elevato THD senza risonanze e guasti: detuning, reattori e protezione.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/sistemi-di-rifasamento\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Correzione del fattore di potenza in presenza di un elevato THD","og_description":"Come applicare la correzione del fattore di potenza in ambienti con elevato THD senza risonanze e guasti: detuning, reattori e protezione.","og_url":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/sistemi-di-rifasamento\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\/","og_site_name":"Ortea Next","article_published_time":"2026-06-11T07:46:26+00:00","og_image":[{"width":800,"height":580,"url":"https:\/\/www.orteanext.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/26P24evd.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Pietro Cereda","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Pietro Cereda","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/sistemi-di-rifasamento\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/sistemi-di-rifasamento\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\/"},"author":{"name":"Pietro Cereda","@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/#\/schema\/person\/fad56b88aae6c39db6d72d033199b714"},"headline":"RIFASAMENTO IN AMBIENTI AD ALTO THD: CRITERI COSTRUTTIVI E SICUREZZA OPERATIVA","datePublished":"2026-06-11T07:46:26+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/sistemi-di-rifasamento\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\/"},"wordCount":2102,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/sistemi-di-rifasamento\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.orteanext.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/26P24evd.jpg","articleSection":["Sistemi di rifasamento"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/sistemi-di-rifasamento\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\/","url":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/sistemi-di-rifasamento\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\/","name":"Correzione del fattore di potenza in presenza di un elevato THD","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/sistemi-di-rifasamento\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/sistemi-di-rifasamento\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.orteanext.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/26P24evd.jpg","datePublished":"2026-06-11T07:46:26+00:00","description":"Come applicare la correzione del fattore di potenza in ambienti con elevato THD senza risonanze e guasti: detuning, reattori e protezione.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/sistemi-di-rifasamento\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.orteanext.com\/it\/sistemi-di-rifasamento\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/sistemi-di-rifasamento\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.orteanext.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/26P24evd.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.orteanext.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/26P24evd.jpg","width":800,"height":580},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/sistemi-di-rifasamento\/rifasamento-in-ambienti-ad-alto-thd-criteri-costruttivi-e-sicurezza-operativa\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Sistemi di rifasamento","item":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/cat\/sistemi-di-rifasamento\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"RIFASAMENTO IN AMBIENTI AD ALTO THD: CRITERI COSTRUTTIVI E SICUREZZA OPERATIVA"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/","name":"Ortea Next","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/#organization","name":"Ortea SpA","url":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.orteanext.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo_ortea.svg","contentUrl":"https:\/\/www.orteanext.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo_ortea.svg","width":1,"height":1,"caption":"Ortea SpA"},"image":{"@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.linkedin.com\/company\/ortea\/","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCqwcSga4ZzG3ntf6hYRu_Nw?reload=9"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/#\/schema\/person\/fad56b88aae6c39db6d72d033199b714","name":"Pietro Cereda","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/be648c51974652a1c39aa0ed2ef0f3d777b546eda44f9d5eb9c82ed8226bcf84?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/be648c51974652a1c39aa0ed2ef0f3d777b546eda44f9d5eb9c82ed8226bcf84?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/be648c51974652a1c39aa0ed2ef0f3d777b546eda44f9d5eb9c82ed8226bcf84?s=96&d=mm&r=g","caption":"Pietro Cereda"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29261"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29261\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29265,"href":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29261\/revisions\/29265"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orteanext.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}