22 TRASFORMATORI DI ISOLAMENTO PER UPS IN UN DATA CENTER IN ARABIA SAUDITA

22 TRASFORMATORI DI ISOLAMENTO PER UPS IN UN DATA CENTER IN ARABIA SAUDITA

IL CLIENTE

Un importante EPC specializzata nella realizzazione di Data Center in Arabia Saudita

L’ESIGENZA

Per questo grande progetto in Arabia Saudita, il cliente aveva bisogno di una soluzione che soddisfacesse specifici requisiti di alimentazione per UPS (sia online che in bypass):

  • Alimentare carichi a diversi livelli di tensione per compensare eventuali cadute di linea, sia in modalità UPS sia in modalità bypass.
  • Garantire massima flessibilità operativa senza compromettere la qualità dell’energia.
  • Un rendimento della macchina ≥98%, fondamentale considerando che i costi energetici rappresentano tra il 40% e 60% dei costi operativi di un data center.
  • Conformità alla normativa europea EU 548/2014 sull’efficienza dei trasformatori.
  • Tensione di corto circuito Vcc = 3%.
  • Frequenza di funzionamento a 60 Hz.

L’obiettivo principale era alimentare carichi critici con tensioni multiple senza compromettere l’efficienza, garantendo la massima continuità operativa richiesta dalle moderne infrastrutture digitali.

LA NOSTRA SOLUZIONE

Nei sistemi UPS, i trasformatori per UPS sono tipicamente in configurazione Dzn0. Il secondario a zig-zag aiuta a riequilibrare eventuali carichi squilibrati, una caratteristica fondamentale per garantire stabilità nell’alimentazione di apparecchiature elettroniche sensibili.

Tuttavia, questa configurazione del secondario a zig-zag presenta un vincolo tecnico significativo: non consente l’inserimento di prese al secondario, impedendo di offrire più livelli di tensione come richiesto dal cliente. Questa limitazione rappresentava un ostacolo apparentemente insormontabile con le soluzioni standard di mercato.

Il problema richiedeva quindi un approccio ingegneristico innovativo che mantenesse i benefici della configurazione Dzn0 superandone al contempo i limiti nella flessibilità di tensione.

Per superare questo vincolo tecnico, Ortea ha sviluppato una soluzione basata su prese a flusso variabile (VFVV – Variable Flux Voltage Variation).