Per i sistemi di alimentazione di alcuni siti critici delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, nell’ambito di un vero e proprio progetto di power quality, una multinazionale globale dell’elettrificazione e dell’automazione ha scelto Ortea per la fornitura di 10 trasformatori di isolamento in custodia, da interporre tra la rete e gli UPS a servizio delle utenze sensibili.
Questi sistemi di alimentazione sono realizzati in container prefabbricati che integrano tutte le apparecchiature necessarie (quadri, UPS, trasformatori, sistemi di protezione e controllo) per garantire continuità e qualità dell’energia in uno scenario ad altissima visibilità internazionale. In un contesto come quello olimpico, dove struttura TV, IT, sicurezza, illuminazione e sistemi di gestione devono funzionare senza interruzioni, ogni anomalia di rete è semplicemente inaccettabile.
LE PROBLEMATICHE DI POWER QUALITY INTRODOTTE DAGLI UPS
Gli UPS sono indispensabili per garantire continuità di servizio, ma dal punto di vista della power quality si comportano come carichi elettronici non lineari, con alcune criticità tipiche:
- Armoniche di corrente
I raddrizzatori e gli inverter degli UPS assorbono corrente fortemente distorta. Questo aumenta il THD di corrente, può deformare la tensione e, in casi estremi, causare surriscaldamenti su cavi, trasformatori e quadri. - Sovraccarico del conduttore di neutro
Le armoniche di ordine triplo (3ª, 9ª, 15ª…) tendono a sommarsi sul neutro, generando correnti elevate anche in presenza di carichi apparentemente equilibrati. Senza un adeguato disaccoppiamento, ciò può portare a surriscaldamenti e invecchiamento prematuro dei componenti. - Basso fattore di potenza e correnti di picco
A seconda della tecnologia, gli UPS possono presentare fattore di potenza non ottimale, assorbire correnti di picco significative e generare transitori in commutazione (es. passaggi rete/batteria o intervento del bypass statico), con possibili disturbi a monte.
- Disturbi in alta frequenza e common-mode
I commutatori elettronici (IGBT) generano rumore ad alta frequenza e disturbi di modo comune che si propagano verso la rete. Questi possono interferire con sistemi di automazione, misura, comunicazione e protezione.
VANTAGGI DEL TRASFORMATORE TRA RETE E UPS
Inserire un trasformatore di isolamento dedicato e correttamente dimensionato (anche in termini di K-Factor) tra la rete e l’UPS permette di:
- disaccoppiare galvanicamente la linea dall’elettronica di potenza;
- filtrare una quota rilevante dei disturbi di common-mode;
- ridistribuire correttamente le correnti armoniche e il neutro;
- ridurre lo stress termico e dielettrico sugli altri componenti dell’impianto.
In applicazioni ad alta criticità questo livello di protezione diventa essenziale per evitare fermi impianto e disservizi durante l’evento.
CARATTERISTICHE DEI TRASFORMATORI DI ISOLAMENTO FORNITI DA ORTEA
I trasformatori forniti da Ortea sono unità da 275 kVA, 50 Hz, con primario 400 V e secondario 408 V Dyn11, K-Factor 4, in custodia IP21, con schermo elettrostatico tra primario e secondario e classe di isolamento H, progettati per funzionare in ambienti fino a 40 °C con elevata efficienza (98%).
Inseriti tra linea e UPS, questi trasformatori di isolamento svolgono un ruolo chiave: proteggono la rete e le apparecchiature a monte dalle distorsioni e dai disturbi tipici dei carichi elettronici di potenza, contribuendo a mantenere stabile la qualità dell’energia in ogni condizione operativa.
ORTEA: AFFIDABILITÀ RICONOSCIUTA DAI GRANDI PLAYER INTERNAZIONALI
Questa fornitura conferma la capacità di Ortea di lavorare al fianco dei grandi system integrator globali progettando e realizzando trasformatori di isolamento su specifica, sia dal punto di vista elettrico che meccanico.
I trasformatori sono stati configurati rispettando requisiti stringenti in termini di:
- potenza nominale e K-Factor adatti alla presenza di armoniche;
- tensioni e collegamenti (Delta/Star con neutro) ottimizzati per l’integrazione con gli UPS e la rete del cliente;
- grado di protezione e finitura del cabinet per installazione in container prefabbricati;
- efficienza elevata e basse perdite per ridurre i costi operativi e semplificare la gestione termica del container.
Essere scelti per un progetto legato a un evento globale come le Olimpiadi Milano Cortina 2026 significa che affidabilità, qualità costruttiva, competenza tecnica e rispetto delle tempistiche sono stati attentamente valutati e premiati.
Per gli operatori del settore elettrico e dell’automazione, Ortea è un partner in grado di:
- analizzare il profilo di carico e i vincoli impiantistici;
- proporre soluzioni di trasformazione e filtraggio mirate alla power quality;
- garantire supporto tecnico lungo tutto il ciclo di vita dell’apparecchiatura.
FAQ: PROBLEMI CAUSATI DA UPS SENZA TRASFORMATORE DI ISOLAMENTO
- Quali rischi comporta collegare un UPS alla rete senza trasformatore di isolamento?
L’UPS immette direttamente sulla rete a monte armoniche di corrente, disturbi di commutazione e rumore ad alta frequenza. Nel tempo questo può causare surriscaldamenti su cavi e trasformatori, interventi intempestivi delle protezioni e degrado delle apparecchiature sensibili collegate alla stessa rete, con rischi ancora più evidenti in contesti ad alta criticità operativa come la power quality a Cortina 2026. - Un UPS senza trasformatore di isolamento può ridurre la vita utile dei componenti dell’impianto?
Sì. La presenza continua di correnti armoniche e transitori di tensione aumenta lo stress termico ed elettrico su trasformatori, interruttori, quadri e cavi. Questo accelera l’invecchiamento dell’isolamento e aumenta la probabilità di guasti e fermi impianto non programmati. - Perché l’assenza di trasformatore di isolamento è critica nei siti con carichi sensibili?
In presenza di sistemi IT, telecom, automazione, sicurezza o misura, i disturbi generati dagli UPS possono causare malfunzionamenti, reset improvvisi, errori di comunicazione e disturbi ai segnali analogici. Il trasformatore di isolamento contribuisce a creare un “livello di separazione” tra rete disturbata e carichi sensibili. - I filtri interni all’UPS non sono sufficienti a proteggere la rete a monte?
I filtri integrati negli UPS riducono parte delle armoniche, ma spesso non eliminano completamente gli effetti sulla rete, soprattutto in presenza di più UPS in parallelo o di carichi fortemente non lineari a valle. Il trasformatore di isolamento esterno, correttamente dimensionato e dotato di schermo elettrostatico, aggiunge un ulteriore livello di protezione e rende il sistema complessivamente più robusto dal punto di vista della power quality.



