STABILITÀ DI TENSIONE E CONTINUITÀ OPERATIVA: UNA FORNITURA STRATEGICA PER UNA BANCA CENTRALE IN AFRICA CENTRO-ORIENTALE
In molti Paesi africani, la qualità della rete elettrica è soggetta a fluttuazioni dovute a variazioni di carico, infrastrutture in evoluzione e condizioni ambientali difficili. Queste instabilità influiscono direttamente sulla durata e affidabilità di sistemi IT, dispositivi di sicurezza e infrastrutture di controllo.
In contesti “mission-critical”, come quello di una banca centrale, l’affidabilità dell’alimentazione è un requisito essenziale. Ogni oscillazione di tensione può tradursi in interruzioni di servizio, danni ai dispositivi e aumento del rischio operativo.
LA SCELTA DEL CLIENTE: SIRIUS ADVANCE CON PROTEZIONI AVANZATE E MASSIMA SICUREZZA ELETTRICA
Per garantire stabilità e protezione, il cliente ha selezionato Sirius Advance, lo stabilizzatore trifase top di gamma Ortea, in una configurazione personalizzata ad alta affidabilità. Include di serie:
- Interruttore automatico in ingresso
- Commutatore di by-pass con interruttore interbloccato
- Interruttore motorizzato in uscita
- Sistema di rifasamento automatico integrato
A queste dotazioni si aggiungono:
- Trasformatore di isolamento per maggiore separazione galvanica
- Filtri EMI/RFI per proteggere i carichi sensibili
- Interruttori automatici supplementari calibrati secondo le specifiche di sito
FOCUS PRODOTTO: PERCHÉ SIRIUS ADVANCE È PENSATO PER APPLICAZIONI CRITICHE
Sirius Advance gestisce reti complesse e carichi sbilanciati con massima precisione:
- Controllo indipendente delle fasi, regolazione ±0,5%
- Impostazione tensione da display, PC o Ethernet
- Gestione variazioni di carico fino al 100%
- Distorsione armonica nulla introdotta
- Interfaccia touch multilingue da 10” con accesso remoto VNC
- Connettività Ethernet/USB/MODBUS
- Protezione da sovratensioni con SPD Classe I (ingresso) e II (uscita)
- Supercondensatori per ritorno ordinato alla tensione ottimale in caso di blackout
La connettività consente anche monitoraggio da remoto, supporto predittivo e ottimizzazione degli interventi in contesti isolati o critici.
ORTEA: COMPETENZA, QUALITÀ E AFFIDABILITÀ PER L’ENERGIA “MISSION-CRITICAL”
Questa fornitura riflette la filosofia Ortea: soluzioni su misura per la qualità dell’energia, progettate secondo i requisiti reali di rete, carichi e continuità. Tutti i dispositivi sono conformi alle direttive CE (Bassa Tensione, EMC) e certificati secondo ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001.
In una banca centrale, dove l’alimentazione è sinonimo di resilienza operativa, Sirius Advance con isolamento e filtri è la risposta completa: una soluzione che protegge ciò che non può permettersi instabilità.
FAQ
- Perché una banca centrale ha bisogno di uno stabilizzatore di tensione e non “solo” di un UPS?
Un UPS protegge dalla mancanza di energia e garantisce autonomia per un tempo limitato; uno stabilizzatore come Sirius Advance lavora invece sulla qualità della tensione quando la rete è presente ma instabile (sottotensioni, sovratensioni, sbilanciamenti). In contesti “mission-critical”, le due soluzioni sono spesso complementari: lo stabilizzatore riduce lo stress a monte e migliora l’affidabilità dell’intero sistema. - A cosa serve il trasformatore di isolamento in una configurazione come questa?
Il trasformatore di isolamento aggiunge separazione galvanica tra rete e carichi, aumentando la sicurezza elettrica e riducendo la propagazione di disturbi (in particolare quelli di modo comune) verso apparecchiature sensibili come IT, sicurezza e controllo. È un plus tipico quando la priorità è la massima resilienza operativa. - Quando ha senso aggiungere filtri EMI/RFI?
I filtri EMI/RFI sono indicati quando sono presenti (o si vogliono prevenire) disturbi ad alta frequenza che possono impattare dispositivi sensibili e comunicazioni. In impianti con carichi critici e ambienti elettricamente “rumorosi”, contribuiscono a migliorare la compatibilità elettromagnetica dell’insieme e la stabilità dei sistemi collegati. - Quali caratteristiche rendono Sirius Advance adatto alle applicazioni critiche?
Perché combina precisione di regolazione (controllo indipendente delle fasi, accuratezza ±0,5%), capacità di gestire forti variazioni di carico, protezioni avanzate (SPD in ingresso/uscita, interruttori e by-pass interbloccato) e connettività per monitoraggio e supporto da remoto (Ethernet/USB/MODBUS, accesso VNC). Elementi che, insieme, alzano il livello di continuità e controllabilità dell’impianto



