MULTIMATIC SERIE FV PER CARTIERA CON ALTA DISTORSIONE ARMONICA

MULTIMATIC SERIE FV PER CARTIERA CON ALTA DISTORSIONE ARMONICA

IL CLIENTE

Un gruppo italiano leader nella produzione di carta.

L’ESIGENZA

Nel processo cartario convivono numerosi carichi elettrici non lineari. Questi dispositivi assorbono correnti non sinusoidali, che si propagano nella rete interna causando un aumento significativo della distorsione armonica di corrente (THD I).

Le conseguenze tipiche della distorsione armonica includono surriscaldamenti, scatti intempestivi delle protezioni, vibrazioni meccaniche e maggiori perdite e malfunzionamenti dei sistemi di controllo.

La mitigazione efficace in quadri BT di stabilimento richiede un approccio combinato: un rifasamento automatico che mantenga il cosφ in un range ottimale e reattanze di sbarramento (detuned) che disaccoppino i condensatori dalle armoniche dominanti.

LA NOSTRA SOLUZIONE

Dati tecnici principali richiesti dal cliente e dalla fornitura:

  • Modello: Multimatic FV35V (banco rifasamento con reattanza di sbarramento, top di gamma).
  • Tensione di esercizio (Ue): 400 V
  • Tensione nominale banchi (Un): 550 V
  • Frequenza: 50 Hz.
  • Frequenza di accordo: fD = 135 Hz (fattore N = 2,7).
  • Tolleranza armonica: THD-Ir% = 100%
  • Tolleranza armonica: THD-Vr% ≤ 25% (idoneo a funzionare anche in reti con elevata distorsione di tensione).
  • Obiettivo d’impianto: riduzione del THD-V sul bus fino a ≤ 8% (valore target progettuale, dipende dallo spettro armonico e dall’impedenza della rete).
  • Potenza installata: 640 kvar a 400 V.

Caratteristiche costruttive e dotazioni della fornitura:

  • Grado di protezione: IP4X; ingresso cavi dal basso; dimensioni 1830x675x2360 mm.
  • Regolatore: 8BGA (controllo automatico dei gradini) con sezionatore a bordo e accessorio MCP5; tensione ausiliari 110 V.
  • Corrente di cortocircuito ammissibile: 25 kA / 0,3″.

Nota tecnica: l’accordo a 135 Hz disaccoppia i condensatori dalle armoniche basse (in particolare 5ª e 7ª), evita fenomeni di risonanza e limita la corrente armonica che penetrerebbe nel banco, stabilizzando il fattore di potenza anche in presenza di VFD numerosi e carichi fortemente dinamici.

 

Vai all’articolo correlato