STABILIZZATORI DI TENSIONE PER OSPEDALE IN ASIA CENTRALE: UN’EPC DI PRIMO PIANO SCEGLIE ORTEA

STABILIZZATORI DI TENSIONE PER OSPEDALE IN ASIA CENTRALE: UN’EPC DI PRIMO PIANO SCEGLIE ORTEA

In Asia centrale, dove le fluttuazioni di rete sono frequenti, una EPC specializzata nella realizzazione di strutture ospedaliere ha scelto Ortea per garantire alimentazione elettrica stabile e sicura. Due stabilizzatori di tensione elettromeccanici SIRIUS 1600-20 sono stati forniti per proteggere le apparecchiature critiche da anomalie e sbilanciamenti, riducendo i costi occulti e migliorando la continuità operativa.

 

PERCHÉ LA TENSIONE INSTABILE È UN RISCHIO CONCRETO PER GLI OSPEDALI

Nei contesti ospedalieri, anche minime fluttuazioni di tensione possono causare:

  • Blocchi in sale operatorie, terapia intensiva e diagnostica;
  • Artefatti e ripetizioni in esami TAC/RM/angiografi;
  • Malfunzionamenti in laboratorio;
  • Stress per UPS e riduzione della vita utile delle batterie;
  • Reset e perdite dati su sistemi IT e IoT clinici;
  • Surriscaldamenti in HVAC e illuminazione;
  • Allarmi falsi e degrado della qualità dell’energia distribuita.

 

LA SOLUZIONE ORTEA: 2 STABILIZZATORI DI TENSIONE MODELLO SIRIUS 1600-20

Per soddisfare le specifiche dell’EPC abbiamo fornito 2 stabilizzatori di tensione elettromeccanici SIRIUS 1600-20 (versione ottimizzata, controllo digitale per fase).

Principali dati tecnici:

  • Potenza nominale: 1600 kVA; efficienza > 98%.
  • Campo d’ingresso: ±20% (320-480 V); accuratezza d’uscita: ±0,5% a 400 V.
  • Correnti: ingresso max 2887 A; uscita nominale 2309 A.
  • Velocità di regolazione: 18 ms/V; sbilanciamento carico ammesso: 100%.
  • Protezione da sovratensioni: SPD Classe I in ingresso e Classe II in uscita; supercapacitor per ritorno tensione ottimale in caso di blackout.
  • Controllo e comunicazione: HMI touch 10″, Ethernet/USB/MODBUS; protezione IP21; installazione indoor.

TPK (TOTAL PROTECTION KIT) INTEGRATO

Ogni unità è dotata di TPK (Total Protection Kit) composto da:

  • Interruttore automatico in ingresso 2500 A (3P).
  • By-pass interbloccato automatico 2500 A (3P).
  • Interruttore automatico motorizzato in uscita 2500 A (3P).

Scopri di più sulla gamma di stabilizzatori di tensione di Ortea

 

CONTINUITÀ NELLA FIDUCIA: UN CLIENTE FIDELIZZATO

Il rapporto con l’EPC era già consolidato grazie a una precedente fornitura per un grande ospedale in Turkmenistan. Questo nuovo ordine conferma la continuità nella collaborazione e il riconoscimento dell’affidabilità delle soluzioni Ortea nel settore medicale.

 

PERCHÉ SCEGLIERE ORTEA PER GLI OSPEDALI

Ortea Next garantisce:

  • Stabilità anche con carichi sbilanciati;
  • Protezione completa delle apparecchiature medicali;
  • Supporto tecnico dalla progettazione al post-vendita;
  • Esperienza consolidata in ambito ospedaliero internazionale.

 

BENEFICI ATTESI PER L’OSPEDALE

L’implementazione degli stabilizzatori SIRIUS porta a:

  • Continuità operativa di reparti critici e riduzione dei fermi non programmati.
  • Qualità diagnostica costante (meno artefatti, minori ripetizioni/esposizioni).
  • Tutela degli asset (meno guasti ad alimentatori/UPS, vita utile più lunga).
  • Riduzione OPEX (meno scarti, minor manutenzione correttiva, meno penali).

 

FAQ SULLA SCELTA DI STABILIZZATORI COME SOLUZIONE PER LA POWER QUALITY NEGLI OSPEDALI

  • Perché usare stabilizzatori se ho già UPS e generatori?
    UPS e generatori coprono buchi/interruzioni; non correggono le variazioni lente e gli sbilanciamenti. Lo stabilizzatore mantiene la tensione entro ±0,5% anche quando la rete oscilla, alleggerendo l’UPS e riducendo cicli batteria.
  • La regolazione per fase è davvero necessaria?
    Sì. In ospedale i carichi sono molto sbilanciati (diagnostica, HVAC, ascensori). La regolazione indipendente per fase evita sovratensioni/ sottotensioni su singole linee, proteggendo i dispositivi sensibili.
  • Il TPK cosa aggiunge in pratica?
    Integra protezione e manovra (interruttori ingresso/uscita, by-pass interbloccato), velocizza l’installazione e consente manutenzione in sicurezza senza interrompere il servizio.
  • Qual è l’impatto sui costi operativi?
    La tensione stabile riduce guasti, ripetizioni degli esami e interventi d’emergenza sull’UPS: benefici che si riflettono in OPEX più bassi e maggiore disponibilità dei reparti.