IL CLIENTE
Il cliente è uno storico gruppo industriale italiano leader nella produzione di cartone ondulato e soluzioni di imballaggio sostenibili. Con una filiera integrata che va dal riciclo della carta alla progettazione del packaging finito, l’azienda opera con impianti moderni e ondulatori ad altissima velocità per soddisfare la grande distribuzione e il settore e-commerce.
L’ESIGENZA
Il cuore pulsante dello stabilimento è la macchina ondulatrice: un impianto imponente, lungo decine di metri, dove la carta viene riscaldata tramite vapore, incollata e accoppiata a velocità che superano i 300 metri al minuto.
Le microinterruzioni di tensione sulla rete elettrica rappresentavano una criticità quotidiana per i controlli elettronici dell’ondulatore e per i sistemi di taglio, politaglio ed espulsione. Il problema principale risiedeva nell’effetto domino generato da un micro-evento:
- Strappo del foglio di carta: la minima variazione di velocità tra i vari rulli motorizzati causava lo strappo immediato del nastro di cartone teso.
- Intasamento dell’impianto: il cartone continuava ad accumularsi ad alta velocità prima che i sensori arrestassero l’alimentazione, provocando pericolosi inceppamenti nei cilindri riscaldatori.
- Lunghi tempi di setup: ogni fermo richiedeva la rimozione manuale del cartone incastrato, il lavaggio dei rulli dai residui di colla e il riavvio della complessa macchina, con perdite di produttività oraria enormi.
LA NOSTRA SOLUZIONE
Ortea ha risolto radicalmente il problema fornendo un compensatore di microinterruzioni Oxygen Zero 500 kVA K a protezione della linea principale dell’ondulatore e delle automazioni critiche.
Il sistema interviene istantaneamente compensando le microinterruzioni per tutta la durata del transitorio, “isolando” l’elettronica dell’impianto dai disturbi esterni.
I vantaggi chiave che hanno determinato il successo dell’installazione includono:
- Integrazione nativa nell’automazione: grazie alla velocità di risposta (<5ms), gli inverter dell’ondulatore non percepiscono il disturbo di rete, mantenendo il perfetto sincronismo dei motori e la tensione del foglio.
- Configurazione K: gli interruttori di protezione a bordo macchina hanno ridotto i costi e i tempi di installazione all’interno del quadro generale esistente.
- Manutenzione quasi a zero: l’assenza di batterie evita i cicli di sostituzione periodica, un fattore cruciale in un settore h24 dove ogni fermo programmato deve essere ridotto al minimo.
- Efficienza energetica (>99%): il costo operativo del sistema è praticamente nullo, mantenendo inalterata l’efficienza complessiva dell’impianto (OEE).