IL CLIENTE
Un system integrator specializzato in infrastrutture elettriche per data center, coinvolto in un progetto destinato a uno dei principali operatori cloud hyperscale a livello mondiale.
L’ESIGENZA
Nei data center, la distribuzione elettrica deve alimentare carichi molto sensibili e spesso non lineari: UPS, server, apparati IT, sistemi ausiliari e quadri di distribuzione.
Il progetto richiedeva trasformatori in grado di assicurare isolamento galvanico, gestione delle armoniche, stabilità della distribuzione e monitoraggio termico, mantenendo al tempo stesso alta efficienza, dimensioni controllate e configurazioni compatibili con locali tecnici dedicati.
La presenza di carichi elettronici rendeva inoltre necessario un trasformatore con fattore K, comportamento termico affidabile e protezione contro il trasferimento dei disturbi tra primario e secondario.
LA NOSTRA SOLUZIONE
Ortea ha fornito 8 trasformatori di isolamento trifase DZN0 K9 Al IP00 da 1250 kVA – HE, adatti a funzionamento 50/60 Hz, con ingresso 400 V ±10% e uscita 400 V a vuoto. La configurazione prevede primario a triangolo, secondario zig-zag con neutro e gruppo vettoriale Dzn0: una scelta tecnica rilevante quando la gestione del neutro e la robustezza della distribuzione sono elementi centrali per carichi critici.
Il nucleo intercalato in GO M4 high performance, insieme agli avvolgimenti in alluminio, contribuisce a bilanciare prestazioni, perdite e comportamento termico.
Ogni unità integra:
- classe di isolamento H
- classe termica F
- sovratemperatura 100 °C
- corrente a vuoto inferiore all’1%
- prese primarie ±2 x 5,0%
Il rendimento dichiarato è pari al 98,64% @115 °C @50 Hz. Per le esigenze di installazione, la fornitura prevede trasformatori IP00 per interno dotata di basamento rinforzato.
I benefici principali riguardano:
- Isolamento galvanico per proteggere carichi sensibili del data center.
- Fattore K9 per una migliore gestione di carichi non lineari e armoniche.
- Gruppo Dzn0 con secondario zig-zag + neutro per una distribuzione robusta verso utenze critiche.
- Schermo elettrostatico collegato a terra per ridurre il trasferimento dei disturbi.
- Monitoraggio termico con PT100, sonda nucleo e centralina.
- Rendimento dichiarato 98,64%, utile per contenere le perdite operative.