IL CLIENTE
Un’azienda leader nel settore della frutta secca nel Sud Italia, dotata di linee produttive 4.0 automatizzate per trasporto, selezione, dosaggio, confezionamento e movimentazione.
L’ESIGENZA
Le microinterruzioni di rete, anche di pochi millisecondi, causavano arresti improvvisi, reset dei sistemi di controllo, perdita di sincronismo tra macchine, scarti e lunghi riavvii. In un processo alimentare continuo e automatizzato, il costo non riguarda solo il fermo elettrico, ma anche qualità del prodotto, efficienza di linea e affidabilità delle consegne.
LA NOSTRA SOLUZIONE
Ortea Next ha fornito un compensatore di microinterruzioni Oxygen Zero K da 1000 kVA, 400 V, con corrente nominale in uscita di 1444 A. La soluzione utilizza IGBT e supercondensatori, non richiede batterie e garantisce rendimento superiore al 99%, precisione di uscita ±0,5%, tolleranza a forti sbilanciamenti di carico, touch screen multilingua da 10”, comunicazione MODBUS TCP/IP e scaricatori in uscita. La configurazione compensa una perdita totale di tensione (-100%) per 1 secondo con tempo di correzione inferiore a 5 ms; la versione K include total protection kit con interruttore in ingresso, by-pass interbloccato e interruttore in uscita.